Chi siamo

Ascolto Attivo nasce nel 2008 per iniziativa di Marianella Sclavi, pioniera in Italia delle teorie e tecniche dell’Ascolto Attivo, della Gestione Creativa dei conflitti, della Facilitazione e Progettazione partecipata.
Con Marianella Sclavi, sono socie di Ascolto Attivo Agnese Bertello e Stefania Lattuille.
Ascolto Attivo ha progettato e condotto alcuni dei più importanti percorsi di progettazione partecipata realizzati in Italia nell’arco degli ultimi anni, contribuendo significativamente a disseminare buone pratiche partecipative nel nostro Paese.

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Scrittrice e studiosa di Arte di Ascoltare e Gestione Creativa dei Conflitti, ha vissuto con marito e figli a New York dal 1984 al 1992, dove ha scritto due libri, A una spanna da terra, e La Signora va nel Bronx, nei quali ha sperimentato e proposto una narrazione etnografica guidata da “una metodologia umoristica”. Tornata in Italia ha insegnato Etnografia Urbana alla I Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano dal 1993 a tutto il 2008. In questo periodo ha operato come consulente in diversi processi partecipativi e situazioni conflittuali e ha scritto vari libri, fra i quali Arte di Ascoltare e Mondi Possibili (prima edizione 2000) risulta a tutt’oggi il “best seller”. Ha fondato Ascolto Attivo e opera come libera professionista nel campo della gestione costruttiva dei conflitti nei processi decisionali partecipativi. Negli ultimi anni è stata responsabile della progettazione e facilitazione dei processi partecipativi: “Ex-fonderie” a Modena (genn-maggio 2007), “Il Pratello, la via di Bologna” (settembre-novembre 2007), Il Cisternino2020 a Livorno (gennaio.- nov. 2008) e “Metrocult” nell’area metropolitana milanese (marzo-giugno 2008) (vedi pagina progetti). Si occupa di gestione costruttiva dei conflitti e metodologie partecipative sui luoghi di lavoro e nelle scuole di ogni ordine e grado. È docente e responsabile dell’Area “Gestione dei Conflitti” del Master  “Mediatori dei Conflitti – Operatori di Pace internazionali“ di Bologna e Bolzano. Collabora con il Consensus Building Institute (MIT) ed è membro della Association for Conflict Resolution (ACR).

Folgorata a 16 anni dalla lettura di Tolstoj, decide di laurearsi in lingua e letteratura russa a Torino (1995) con una tesi su Osip Emil’evic Mandel’stam, poeta achmeista. Appena laureata, entra a far parte prima della redazione di “Inchiostro” e poi fonda, con un gruppo di amici, una rivista letteraria per autori esordienti: “in-Edito”.
Distribuita in tutta Italia, “in-Edito” si fa promotore di iniziative culturali e artistiche rivolte ai giovani artisti, collaborando intensamente con il Comune di Torino e in particolare con l’Osservatorio Giovani Parole. La passione per la scrittura la porta a cominciare a muoversi nel mondo dell’editoria come giornalista, oltre che come editor e traduttrice.
A Milano dal 2000, si occupa dei contenuti del sito della Casa della Cultura. Lì conosce Luana Monte, fotoreporter, con cui avvia una collaborazione giornalistica per la realizzazione di articoli e reportage su tematiche sociali (immigrazione, scuola, donne, disabilità, lavoro) e ambientali.

Articoli e inchieste firmate da Agnese e Luana escono su magazine nazionali (Il Venerdì, Io donna, D, Diario, Ventiquattro, Elle, Marie Claire, Le monde de l’éducation, Micromega, Medioevo).
Nel 2008, avvia la collaborazione con l’agenzia di comunicazione Allea e l’associazione ARIS (Osservatorio Nimby Forum), si avvicina alle tematiche complesse delle contestazioni territoriali legate alla realizzazione di opere infrastrutturali e impianti; comincia così ad occuparsi di consensus building, processi decisionali inclusivi, débat public, conducendo un’attività di ricerca in particolare sui processi di coinvolgimento dei territori per la realizzazione di grandi impianti del settore energetico in Europa (CCS, Depositi radioattivi, parchi eolici…). Dal 2008 coordina la pubblicazione annuale del Nimby Forum.
Nel 2010 incontra Marianella Sclavi e sceglie di formarsi al suo fianco come facilitatrice ed esperta di progettazione partecipata, avviando così un nuovo percorso professionale.
Come facilitatrice e manager di progetto ha seguito: Ascoli21, per la riqualificazione dell’area industriale dismessa SGL Carbon; Garibaldi e l’Isola Partecipata, per la riqualificazione del Cavalcavia Bussa e la realizzazione di un centro civico nel quartiere Isola a Milano; M.E.T.I.S. Maestri di Strada, per l’elaborazione, insieme agli insegnanti di tutta Italia, attraverso 6 Open Space Technology, di strategie contro la dispersione scolastica; Arsenale Creativo, per l’elaborazione delle linee guida per la riqualificazione dell’ex Arsenale di Pavia.
Ha fatto parte del Team che ha elaborato la proposta per il Bilancio Partecipativo del Comune di Milano, valutato come miglior progetto tecnico dall’amministrazione.
Di partecipazione e cittadinanza attiva ha scritto inoltre su “Italianieuropei”, “Terre di mezzo” e sul blog di Laura Boldrini.

In qualità di docente ha tenuto lezioni al Master per Consulenti Filosofici organizzato dall’Università Ca’ Foscari di Venezia, al Master per “Mediatori dei Conflitti – Operatori di Pace internazionali” di Bolzano, al corso di formazione per i Dirigenti del Forum Terzo Settore .

Avvocata giuslavorista per vent’anni, si dedica ora con passione alla mediazione e alla facilitazione.

Dal 2010 è mediatrice di controversie civili e commerciali della Camera Arbitrale di Milano e dell’Organismo di Conciliazione Forense dell’Ordine degli Avvocati di Milano, ove è stata nominata in centinaia di mediazioni. È mediatrice familiare e comunitaria, all’esito del Master dell’Università Cattolica di Milano, ed è formata alla pratica collaborativa presso AIADC.

È formatrice pratica e teorica di mediatori, iscritta al relativo Elenco del Ministero di Giustizia.

Da anni opera come facilitatrice esperta in gestione dei conflitti e progettazione partecipata, in particolare nel settore del Cohousing dal 2014.

È coach delle squadre di studenti di Scienze Giuridiche dell’Università Statale di Milano che partecipano alle varie edizioni della Competizione Italiana di Mediazione dal 2014.

Molto attiva nella diffusione della cultura della mediazione, è relatrice in numerosi convegni e docente in vari corsi in materia (da ultimo per AIAF e Camera Arbitrale a Milano) e si occupa di progetti innovativi e sperimentali, quali la conduzione di un laboratorio di confronto creativo sul tema ‘macellazione rituale e benessere animale’ su incarico dell’Università Statale di Milano, l’organizzazione e la conduzione di due Open Space Technology per magistrati e avvocati dell’Assemblea Nazionale degli Osservatori sulla Giustizia Civile, la mediazione tra 440 condòmini all’interno di un supercondominio milanese, la sensibilizzazione alla mediazione demandata da parte dei Giudici del Tribunale di Milano con il Progetto “Mediation meets Judges” della Camera di Commercio di Milano, la sperimentazione di mediazioni in materia di conflitti ambientali nell’ambito del Progetto promosso da Camera Arbitrale di Milano.

La nostra rete

Ogni progetto ha caratteristiche uniche e richiede un approccio tagliato su misura;  per questo è necessario poter aggregare intorno a ciascun progetto la squadra giusta. Ascolto Attivo ha creato intorno a sé negli anni una rete di professionisti ricca ed eterogenea: oltre alle partner della società, possono di volta in volta essere coinvolti nel percorso altri facilitatori, urbanisti, paesaggisti, mediatori, comunicatori, grafici, operatori sociali, esperti di fundraising…
Lavorare in team ci piace perché è un’altra occasione per mettere in pratica ascolto attivo e gestione creativa dei conflitti, per continuare ad imparare gli uni dagli altri senza preconcetti e senza gerarchie, andando alla ricerca ogni volta della soluzione migliore e dell’approccio più adeguato.