progettazione partecipata

Arcipelago Italia

02/03/2018
di Agnese Bertello
Ascolto Attivo fa parte del team interdisciplinare chiamato da Mario Cucinella, curatore del Padiglione Italia alla 16. Mostra internazionale di...
Ascolto Attivo fa parte del team interdisciplinare chiamato da Mario Cucinella, curatore del Padiglione Italia alla 16. Mostra internazionale di Architettura della Biennale di Venezia per lavorare al progetto “Arcipelago Italia. Progetti per il futuro dei territori interni del Paese”. Arcipelago Italia propone 5 interventi in 5 aree strategiche interne del nostro paese: Gibellina e il Belice, Camerino e... Read more »

Ascolto Attivo fa parte del team interdisciplinare chiamato da Mario Cucinella, curatore del Padiglione Italia alla 16. Mostra internazionale di Architettura della Biennale di Venezia per lavorare al progetto “Arcipelago Italia. Progetti per il futuro dei territori interni del Paese”.

Arcipelago Italia propone 5 interventi in 5 aree strategiche interne del nostro paese: Gibellina e il Belice, Camerino e il cratere del terremoto 2016, Ottana e la Barbagia, l’Appennino tosco-emiliano e le foreste casentinesi, Matera e la Valle del Basento. 

In tutte queste aree, un team multidisciplinare, composto da architetti, urbanisti, esperti di progettazione partecipata, fotografi, registi, ed esperti di varie altre discipline, ha lavorato alla realizzazione di progetti sperimentali, pensati come potenziali occasioni di crescita e sviluppo per i territori.

Questi progetti vogliono proporre una nuova modalità di intervento che ha nel dialogo con il territorio uno degli aspetti fondamentali. Quello che si propone è un’architettura che ascolta e progetta insieme con le comunità a partire dai bisogni che questa esprime.

In collaborazione con lo staff del curatore, Ascolto Attivo ha curato i laboratori partecipati di ascolto del territorio condotti in tutte le cinque  aree, avviando in ciascuna un processo specifico. Le attività condotte saranno presentate durante la 16. Mostra internazionale di Architettura della Biennale di Venezia (dal 26 maggio al 25 novembre 2018) con video, pubblicazioni e materiali illustrativi.

Didascalie foto
Locandina dell’attività di partecipazione a Garaguso Scalo, Matera, 03-04/02/2018
Locandina dell’attività di partecipazione a Poppi, Appennino Tosco-emiliano, 27/01/2018

Attività di partecipazione a Gibellina Nuova, Trapani 14/01/2018: L’artista Hu-Be all’interno del Teatro di Consagra a lavoro per la creazione dell’opera d’arte che racconta le storie degli abitanti di Gibellina nuova– staff Mario Cucinella

Attività di partecipazione a Gibellina Nuova, Trapani 14/01/2018: Gli abitanti di Gibellina nuova entrano per la prima volta all’interno del Teatro di Consagra ammirando l’opera d’arte di Hu-Be ed i video delle loro interviste – staff Mario Cucinella

Attività di partecipazione a Gibellina Nuova, Trapani 14/01/2018: Mario Cucinella ed il Team a lavoro all’interno del Teatro di Consagra – staff Mario Cucinella 

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16. Mostra internazionale di Architettura della Biennale di Venezia

21/02/2018
di Agnese Bertello
Ascolto Attivo è parte del team interdisciplinare coordinato da Mario Cucinella per il Padiglione Italia alla 16. Mostra internazionale di...
Ascolto Attivo è parte del team interdisciplinare coordinato da Mario Cucinella per il Padiglione Italia alla 16. Mostra internazionale di Architettura della Biennale di Venezia Il progetto Arcipelago Italia lavora su 5 aree interne del nostro paese: il Belice, con Gibellina; la Barbagia, con Ottana; Camerino e il cratere del sisma del 2016; Matera e la... Read more »

Ascolto Attivo è parte del team interdisciplinare coordinato da Mario Cucinella per il Padiglione Italia alla 16. Mostra internazionale di Architettura della Biennale di Venezia
Il progetto Arcipelago Italia lavora su 5 aree interne del nostro paese: il Belice, con Gibellina; la Barbagia, con Ottana; Camerino e il cratere del sisma del 2016; Matera e la valle del Basento; l’Appennino tosco-emiliano e la foresta casentinese. Si tratta di aree meravigliose, di incredibili potenzialità, ma al di fuori delle traiettorie di sviluppo comuni.

In che modo l’architettura può oggi cercare di avviare dinamiche diverse, rilanciare una crescita che sia sostenibile e che scongiuri l’abbandono del territorio? Questa è la domanda essenziale cui i cinque progetti architettonici cercano di rispondere. Per farlo, il primo passo è stato il confronto e il dialogo con le comunità che vivono in quelle aree per ascoltare esigenze, bisogni, desideri, intercettare competenze e sostenere le potenzialità che sono presenti.

Ascolto Attivo ha curato i momenti di confronto e dialogo che si sono svolti in tutti e cinque i territori, creando in ciascuno di questi un’iniziativa ad hoc. Si tratta dell’avvio di un percorso partecipato, tutto da sviluppare, di un fondamentale momento di ascolto e condivisione che ha consentito agli architetti di raccogliere davvero i bisogni di chi in quel territorio vive.

Segui la Biennale su:
www.arcipelagoitalia.it

https://www.facebook.com/arcipelagoitalia2018

 

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Luigi Bobbio

09/10/2017
di Marianella Sclavi
Luigi Bobbio: siamo diventati amici nei corridoi della Federazione torinese del Psiup nel 1968. Seduti per terra, in attesa dell’arrivo...
Luigi Bobbio: siamo diventati amici nei corridoi della Federazione torinese del Psiup nel 1968. Seduti per terra, in attesa dell’arrivo di Pino Ferraris, segretario vulcanico e trascinatore. Piaceva ad entrambi raccogliere e raccontare episodi inediti delle “lotte” di cui facevamo parte, dando valore a esperienze e sentimenti ideologicamente “fastidiosi e marginali”. Ridere di noi stessi,... Read more »
Luigi Bobbio: siamo diventati amici nei corridoi della Federazione torinese del Psiup nel 1968. Seduti per terra, in attesa dell’arrivo di Pino Ferraris, segretario vulcanico e trascinatore. Piaceva ad entrambi raccogliere e raccontare episodi inediti delle “lotte” di cui facevamo parte, dando valore a esperienze e sentimenti ideologicamente “fastidiosi e marginali”. Ridere di noi stessi, ridimensionare le gesta senza abbandonare le mete e le speranze.
 
Poi l’ho visto al lavoro, era un faro: sapevi che anche nelle riunioni e discussioni più incasinate, lui a un certo punto avrebbe preso la parola per “fare la sintesi” e tutti saremmo rimasti sorpresi di essere stati nel complesso più intelligenti di quello che fino a quel momento avevamo creduto.
 
Un leader naturale, nel senso più anglosassone possibile della parola, la limpidezza di pensiero associata alla gradevolezza umana.
 
Ancora non ci credo che se ne sia andato, e sono sorpresa da quanto mi sento straziata. E al tempo stesso ho il dubbio che questo modo di andarsene discreto, in fondo elegante, che lascia tutti spiazzati, gli assomigli molto. Mi sa che da dove è, ci guarda sorridendo.
 
E siccome abbiamo la stessa età (credo fosse nato due o tre mesi prima di me) di nuovo, come spesso mi è successo in passato, un po’ lo invidio e un po’ mi chiedo se anche in questo non mi converrebbe imparare qualcosa da lui.
 

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Corso per facilitatori in Sardegna

26/04/2017
di Agnese Bertello
Ascolto Attivo va in tournée in terra sarda.  Da luglio 2017 a novembre 2017, presso la Casa per la Pace...
Ascolto Attivo va in tournée in terra sarda.  Da luglio 2017 a novembre 2017, presso la Casa per la Pace di Ghilarza (OR), si terrà il Corso per facilitatori. Si tratta di 5 appuntamenti residenziali, dal venerdì pomeriggio alla domenica mattina, in cui approfondiremo tecniche, metodi, esperienze di facilitazione, gestione creativa dei conflitti, progettazione partecipata.... Read more »

Ascolto Attivo va in tournée in terra sarda. 
Da luglio 2017 a novembre 2017, presso la Casa per la Pace di Ghilarza (OR), si terrà il Corso per facilitatori. Si tratta di 5 appuntamenti residenziali, dal venerdì pomeriggio alla domenica mattina, in cui approfondiremo tecniche, metodi, esperienze di facilitazione, gestione creativa dei conflitti, progettazione partecipata.
L’obiettivo è creare una rete di facilitatori, di leader facilitativi, capaci di sostenere la crescita delle comunità territoriali, nella loro specificità, favorendo innovazione sociale e culturale.

L’intero corso costa 650 euro, comprensivi di alloggio. I singoli appuntamenti invece costano 2oo euro.
Per maggiori informazioni e iscrizioni: tinafadda@tiscali.it

Scarica la locandina

 

 

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