OST

Matera 2019 – Candidatura Capitale Europea della Cultura

29/07/2019
di Agnese Bertello
Nel 2014 Matera è stat proclamata Capitale Europea della Cultura 2019. Un risultato importante raggiunto anche grazie al percorso di...
Nel 2014 Matera è stat proclamata Capitale Europea della Cultura 2019. Un risultato importante raggiunto anche grazie al percorso di coinvolgimento della cittadinanza che si è sviluppato durante tutto il 2013 e che è culminato nell’Open Space Technology “Quali idee per costruire insieme Matera capitale delle culture partecipate”, tenutosi il 5 aprile 2013. Il percorso è... Read more »

Nel 2014 Matera è stat proclamata Capitale Europea della Cultura 2019.
Un risultato importante raggiunto anche grazie al percorso di coinvolgimento della cittadinanza che si è sviluppato durante tutto il 2013 e che è culminato nell’Open Space Technology “Quali idee per costruire insieme Matera capitale delle culture partecipate”, tenutosi il 5 aprile 2013. Il percorso è stato curato da Ascolto Attivo insieme a Gerardo de Luzemberger e Studio Azzurro.
Apertura, trasparenza, dialogo, coinvolgimento degli abitanti sono gli elementi che hanno caratterizzato il dossier “Open Future” con cui Matera si è candidata a Capitale Europea della Cultura.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Budget di salute

20/02/2017
di Agnese Bertello
Ascolto Attivo ha affiancato Genius Loci nella realizzazione di una giornata di laboratorio per il Dipartimento di Salute Mentale dell’AUSL...
Ascolto Attivo ha affiancato Genius Loci nella realizzazione di una giornata di laboratorio per il Dipartimento di Salute Mentale dell’AUSL Romagna. Il laboratorio si è svolto a Cervia ed ha coinvolto 476 partecipanti tra medici, infermieri, operatori, terzo settore, cooperative, associazioni di famigliari dei pazienti, dirigenti della Regione… Durante la mattinata si è svolto il... Read more »

Ascolto Attivo ha affiancato Genius Loci nella realizzazione di una giornata di laboratorio per il Dipartimento di Salute Mentale dell’AUSL Romagna.
Il laboratorio si è svolto a Cervia ed ha coinvolto 476 partecipanti tra medici, infermieri, operatori, terzo settore, cooperative, associazioni di famigliari dei pazienti, dirigenti della Regione…

Durante la mattinata si è svolto il World Cafè per approfondire attraverso un momento di plenaria e 4 workshop contemporanei i diversi aspetti fondamentali del Budget di Salute, una riforma a trecentosessanta gradi del Dipartimento di Salute Mentale. Il pomeriggio si è svolto l’Open Space Technology per approfondire in maniera libera, creativa e critica gli elementi emersi durante la mattinata.

Il laboratoratorio è stato condotto da una squadra di 10 facilitatori coordinati da Gerardo de Luzenberger.

I commenti sono chiusi.

L’Open Space a scuola

08/09/2016
di Agnese Bertello
Ad ottobre, Ascolto Attivo inaugura un ciclo di incontri formativi sull’Open Space Technology con la rete di istituti comprensivi di Mantova....
Ad ottobre, Ascolto Attivo inaugura un ciclo di incontri formativi sull’Open Space Technology con la rete di istituti comprensivi di Mantova. E poiché il modo migliore di spiegare cosa sia un Open Space è fare un Open Space, il ciclo di incontri si aprirà con una prima simulazione il 5 ottobre 2016. La domanda su cui gli insegnanti... Read more »

Ad ottobre, Ascolto Attivo inaugura un ciclo di incontri formativi sull’Open Space Technology con la rete di istituti comprensivi di Mantova.
E poiché il modo migliore di spiegare cosa sia un Open Space è fare un Open Space, il ciclo di incontri si aprirà con una prima simulazione il 5 ottobre 2016. La domanda su cui gli insegnanti delle diverse scuole lavoreranno insieme sarà: Come attivare il protagonismo degli studenti?
La simulazione sarà seguita da tre incontri, con tre gruppi diversi di insegnanti, per riflettere sull’esperienza e immaginare come poterla replicare all’interno delle singole scuole e classi come strumento di condivisione, riflessione con gli insegnanti e tutto il personale scolastico, ma anche come strumento didattico.

 

I commenti sono chiusi.

Open Space Technology a scuola

24/10/2016
di Agnese Bertello
Nel mese di ottobre abbiamo portato avanti una sperimentazione con gli insegnanti della rete degli istituti comprensivi della Provincia di...
Nel mese di ottobre abbiamo portato avanti una sperimentazione con gli insegnanti della rete degli istituti comprensivi della Provincia di Mantova. Che cosa significa fare progettazione partecipata a scuola? In che modo è possibile introdurre l’Open Space Technology in classe e a scuola? Il percorso è cominciato con un piccolo OST per rispondere alla domanda: Come... Read more »

Nel mese di ottobre abbiamo portato avanti una sperimentazione con gli insegnanti della rete degli istituti comprensivi della Provincia di Mantova. Che cosa significa fare progettazione partecipata a scuola? In che modo è possibile introdurre l’Open Space Technology in classe e a scuola?

Il percorso è cominciato con un piccolo OST per rispondere alla domanda: Come attivare il protagonismo degli studenti? All’open space hanno partecipato una sessantina di insegnanti delle diverse scuole.
Successivamente, abbiamo proposto tre momenti di confronto, con gruppi diversi di insegnanti, raccolti per zone, per confrontarci sull’esperienza, approfondire alcuni aspetti teorici e metterci al lavoro concretamente su proposte per Open Space da fare all’interno delle scuole.

Da questo lavoro sono emerse proposte molto diverse e molto interessanti: per esempio, l’OST potrebbe essere usato per ragionare con i ragazzi sulla gita scolastica, oppure per migliorare il Collegio docenti, o ancora per lavorare con insegnanti e genitori sul patto formativo della scuola, durante l’open day, o ancora per arrivare alla stesura di un manifesto sull’uso degli strumenti social nel rispetto della persona. Ancora una volta l’Open Space sorprende!

I commenti sono chiusi.

Garibaldi e l’Isola Partecipata

18/06/2016
di admin
Promosso dal Comune di Milano, il percorso di progettazione partecipata “Garibaldi e l’isola partecipata” si è svolto tra luglio 2012 e...
Promosso dal Comune di Milano, il percorso di progettazione partecipata “Garibaldi e l’isola partecipata” si è svolto tra luglio 2012 e gennaio 2013. Obiettivo era la definizione con i cittadini di una proposta di riqualificazione del Cavalcavia Bussa, l’individuazione di una sede, contenuti e modalità di gestione per il centro civico. Il processo è stato finanziato... Read more »

Promosso dal Comune di Milano, il percorso di progettazione partecipata “Garibaldi e l’isola partecipata” si è svolto tra luglio 2012 e gennaio 2013. Obiettivo era la definizione con i cittadini di una proposta di riqualificazione del Cavalcavia Bussa, l’individuazione di una sede, contenuti e modalità di gestione per il centro civico. Il processo è stato finanziato grazie agli oneri di urbanizzazione relativi  alla realizzazione del complesso di Porta Nuova. Nell’arco di pochi mesi, il processo ha attraversato diverse tappe: laboratori di visioning, Open Space Technology, Charrette, Concorso internazionale, Planning for real. Grazie a questo processo, i cittadini hanno elaborato insieme ai tecnici del comune quali elementi inserire nel bando ufficiale; alcuni cittadini hanno inoltre fatto parte della Giuria che ha scelto, sulla base di quanto emerso dal percorso, i progetti vincitori del Concorso internazionale indetto dal Comune.
Le diverse fasi del progetto sono state realizzate in collaborazione con diversi partner; in particolare l’OST è stato realizzando in collaborazione con Gerardo de Luzenberger (Genius Loci), la Charrette con Giulio Ernesti (IUAV), Sara Seravalle ha curato la facilitazione visuale (Sketchapensieri)

I commenti sono chiusi.