Stefania Lattuille

L’Italia che si ricostruisce: pratiche di partecipazione delle comunità

12/04/2019
di Agnese Bertello
“L’Italia che si ricostruisce: pratiche di partecipazione delle comunità nei processi di ricostruzione” 11 maggio 2019 – ore 9,00 /16,00...
“L’Italia che si ricostruisce: pratiche di partecipazione delle comunità nei processi di ricostruzione” 11 maggio 2019 – ore 9,00 /16,00 Arquata del Tronto Action Aid organizza un seminario per discutere della partecipazione dei cittadini nella ricostruzione a partire dalle esperienze concrete che hanno preso forma dopo gli ultimi eventi sismici. Ascolto Attivo parteciperà portando l’esperienza... Read more »

“L’Italia che si ricostruisce: pratiche di partecipazione delle comunità nei processi di ricostruzione”
11 maggio 2019 – ore 9,00 /16,00
Arquata del Tronto

Action Aid organizza un seminario per discutere della partecipazione dei cittadini nella ricostruzione a partire dalle esperienze concrete che hanno preso forma dopo gli ultimi eventi sismici. Ascolto Attivo parteciperà portando l’esperienza condotta a Camerino con SOS – School of Sustainability.

Programma

ore 9:30 – Sessione frontale
Introducono e moderano:​
Fabrizio Barca* – ​Economista, esperto di governo societario e di politiche di sviluppo territoriale Sara Vegni – Responsabile Programma Resilienza – ActionAid Italia e

Saluti istituzionali​ – Aleandro Petrucci, Sindaco di Arquata del Tronto

lI Regolamento sulla partecipazione dei cittadini al processo di ricostruzione​:
Le esperienze di Arquata del Tronto e di Amatrice

Il percorso Riscoperta
Associazione Pescara del Tronto 24/08/2016
Presentazione della pubblicazione “Viaggio nella memoria di Pescara del Tronto”

Presentazione della Campagna #sicuriperdavvero
Damiano Sabuzi – Esperto di policy – ActionAid Italia

ore 11:45 – Sessione in gruppi di lavoro tematici
Saranno invitati e invitate ai tavoli di lavoro amministratori e amministratrici di piccoli/medi comuni che in Italia hanno dovuto o stanno ancora fronteggiando la ricostruzione del proprio territorio, associazioni, comitati, singoli cittadini e cittadine, università ed enti preposti alla ricostruzione non solo del centro Italia, istituzioni locali, studiosi e studiose della materia. Attraverso metodologie partecipative (es. world cafè) ​si lavorerà per l’emersione di istanze comuni sui temi legati al coinvolgimento delle persone nei processi di ricostruzione.

14:00 – Ripresa dei lavori sui tavoli tematici
15:30 – Restituzione in plenaria
16:00 – Chiusura eventi

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Una replica a “L’Italia che si ricostruisce: pratiche di partecipazione delle comunità”

  1. Sono molto interessato ma non potrò partecipare perché in viaggio (Germania dal figlio ) fino al 13. Risiedo con mia moglie ad Accumoli, partecipo ad un laboratorio di psy plus (dott.Sarà Rita Sorrentino), sono socio di Radici accumolesi e del e-club rotary Fenice del Tronto e fra gli aspiranti consiglieri comunali di Accumoli, iscritto alla CGIL Pensionati. Vedo un po’ il post terremoto come una sfida (come una opportunità mi sembrerebbe eccessivo,Almeno alla mia età. Mi sarebbe piaciuto molto incontrare Fabrizio Barca. Ricostruire e potenziare la rete dei rapporti interpersonali locali aprendoli verso l’esterno dando una prospettiva di superamento delle carenze anche esistenziali a seguito del terremoto che coinvolga attivamente i singoli mi sembra la strategia migliore.

Conflitti ambientali. Affrontarli con la mediazione per essere efficaci

15/03/2019
di Stefania Lattuille
E’ indubbiamente il tema del momento: come tutelare l’ambiente? Come invertire la rotta e salvare il pianeta? Come prevenire i...
E’ indubbiamente il tema del momento: come tutelare l’ambiente? Come invertire la rotta e salvare il pianeta? Come prevenire i disastri ambientali?Tante le competenze in gioco, tanti i possibili interventi per affrontare lo spinoso problema e promuovere reali cambiamenti nei tanti settori coinvolti. In materia di conflittualità in ambito ambientale, da anni è allo studio... Read more »

eBook_Conflitti_Ambientali_Mediazione_Transazione_Accordi_685421.ashx

E’ indubbiamente il tema del momento: come tutelare l’ambiente? Come invertire la rotta e salvare il pianeta? Come prevenire i disastri ambientali?Tante le competenze in gioco, tanti i possibili interventi per affrontare lo spinoso problema e promuovere reali cambiamenti nei tanti settori coinvolti.

In materia di conflittualità in ambito ambientale, da anni è allo studio e sperimentazione prima, ora in fase di espansione e consolidamento, l’idea di gestire i conflitti ambientali con lo strumento della mediazione.

Un professionista terzo –neutrale- facilitatore del dialogo e del negoziato tra le varie parti coinvolte dal conflitto in materia ambientale interviene così per creare uno spazio di confronto in cui la questione viene analizzata sentendo tutte le voci ed affrontata con spirito collaborativo, al fine di reperire soluzioni concrete che pongano fine al contenzioso, ovvero lo delimitino o anche solo a fare chiarezza e creare simmetria informativa tra le parti.

Nei mesi scorsi, è uscito su questo tema un e-book che fa il punto a partire da alcune esperienze significative: “Conflitti ambientali: mediazioni, transazioni, accordi”. Gli autori affrontano la materia portando le loro diverse competenze ed esperienze, approfondendo temi specifici connessi: cosa intendiamo per conflitti ambientali? Quali sono gli strumenti tradizionali per affrontarli? Come funziona e perché funziona bene la mediazione in ambito ambientale? Quali le criticità e le questioni aperte?

Stefania Lattuille, in chiusura, racconta nel dettaglio – a ciò autorizzata dalle parti avute in mediazione – il caso reale che ha seguito come mediatrice e che si è concluso con il primo accordo conciliativo tra due enti pubblici in seno alla sperimentazione effettuata con la Camera Arbitrale di Milano.

Per acquistare il libro: https://shop.wki.it/Wolters_Kluwer_Italia/eBook

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7a Edizione della Competizione Italiana di Mediazione

21/01/2019
di Agnese Bertello
Chi fosse a Milano dal 14 al 16 febbraio e volesse vedere coi propri occhi l’entusiasmo e la competenza che...
Chi fosse a Milano dal 14 al 16 febbraio e volesse vedere coi propri occhi l’entusiasmo e la competenza che mettono in campo gli studenti di 22 università italiane mentre gareggiano tra loro per dimostrare di essere bravi negoziatori cooperativi e di saper utilizzare lo strumento della mediazione, non può perdersi la 7a edizione della Competizione Italiana... Read more »

Chi fosse a Milano dal 14 al 16 febbraio e volesse vedere coi propri occhi l’entusiasmo e la competenza che mettono in campo gli studenti di 22 università italiane mentre gareggiano tra loro per dimostrare di essere bravi negoziatori cooperativi e di saper utilizzare lo strumento della mediazione, non può perdersi la 7a edizione della Competizione Italiana di Mediazione.

Per maggiori informazioni: CIM

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Impianti di compostaggio, ciclo dei rifiuti e autentica partecipazione

21/12/2018
di Agnese Bertello
Il 12 gennaio 2019, dalle ore 11.00, presso Auxilium  – Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione, si terrà la mostra “Impianti...
Il 12 gennaio 2019, dalle ore 11.00, presso Auxilium  – Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione, si terrà la mostra “Impianti di compostaggio, ciclo dei rifiuti e autentica partecipazione”. La mostra sarà aperta al pubblico dalle ore 11.00 alle ore 20,30. Alle ore 17,30 avrà luogo la visita guidata e discussione finale con i protagonisti del... Read more »

Il 12 gennaio 2019, dalle ore 11.00, presso Auxilium  – Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione, si terrà la mostra “Impianti di compostaggio, ciclo dei rifiuti e autentica partecipazione”.

La mostra sarà aperta al pubblico dalle ore 11.00 alle ore 20,30. Alle ore 17,30 avrà luogo la visita guidata e discussione finale con i protagonisti del percorso: abitanti, esperti, rappresentanti dei municipi e del comune, rappresentanti di AMA

I contenuti di questa mostra sono stati pensati e realizzati con il contributo di tutti coloro che hanno seguito il percorso partecipativo (iniziato a settembre 2018) per i progetti per gli impianti di compostaggio di Casal Selce e Cesano: abitanti, esperti, amministratori del Comune e dei Municipi, tecnici di AMA, sotto la direzione delle facilitatrici di ASCOLTO ATTIVO.

È una mostra che racconta in maniera trasparente quello che è emerso e quello che abbiamo imparato da questo confronto, che evidenzia gli aspetti critici e che può servire a costruire un nuovo modello di progettazione e intervento per affrontare questa sfida vitale per il nostro futuro.

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