Veronica Dini

Verso via Espinasse

12/04/2018
di Agnese Bertello
Il progetto “Dopo le mafie”, promosso e gestito dall’Associazione Circola – Cultura, Diritti, Idee in movimento, di cui Ascolto Attivo...
Il progetto “Dopo le mafie”, promosso e gestito dall’Associazione Circola – Cultura, Diritti, Idee in movimento, di cui Ascolto Attivo è socio fondatore, arriva a Milano. Il 16 aprile, alle ore 14.30, nel CAM di via Lessona, raccontiamo l’esperienza nei comuni della provincia di Milano – Rozzano, Rho e Pero – dove il progetto è... Read more »

Il progetto “Dopo le mafie”, promosso e gestito dall’Associazione Circola – Cultura, Diritti, Idee in movimento, di cui Ascolto Attivo è socio fondatore, arriva a Milano. Il 16 aprile, alle ore 14.30, nel CAM di via Lessona, raccontiamo l’esperienza nei comuni della provincia di Milano – Rozzano, Rho e Pero – dove il progetto è già in fase avanzata, e mettiamo le basi per il percorso che sta partendo a Milano dove lavoreremo su un piccolo appartamento all’interno di un condominio in viale Espinasse 106.
All’incontro parteciperanno i protagonisti di questi progetti – rappresentanti delle istituzioni, dei cittadini, delle scuole e delle biblioteche coinvolte -, così come i protagonisti di esperienze analoghe, sviluppate in altre parti del nostro territorio. Con loro, Lorenzo Lipparini, Assessore alla partecipazione del Comune di Milano, e Simone Zambelli, Presidente del Municipio 8 del Comune di Milano.

 

 
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Dopo le mafie

11/04/2017
di Agnese Bertello
L’Associazione Circola, di cui Ascolto Attivo è tra i soci fondatori, ha ideato e condotto il progetto Dopo le mafie,...
L’Associazione Circola, di cui Ascolto Attivo è tra i soci fondatori, ha ideato e condotto il progetto Dopo le mafie, per la valorizzazione e la gestione partecipata dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Alla base del progetto, da un lato, l’idea che un bene confiscato sia un bene comune e che come tale possa essere... Read more »

L’Associazione Circola, di cui Ascolto Attivo è tra i soci fondatori, ha ideato e condotto il progetto Dopo le mafie, per la valorizzazione e la gestione partecipata dei beni confiscati alla criminalità organizzata.

Alla base del progetto, da un lato, l’idea che un bene confiscato sia un bene comune e che come tale possa essere oggetto di specifici patti di collaborazione; dall’altro, la consapevolezza che per un Comune, gestire in maniera produttiva un bene confiscato alla criminalità, restituendolo, come prevede la legge, alla comunità è un processo complesso. Obiettivo del progetto era dunque l’affiancamento dei comuni che aderivano al progetto –  Milano, Rozzano, Rho e Pero – da molteplici punti di vista: un affiancamento tecnico-giuridico, curato da un team di avvocati e notai, per sbrogliare la matassa spesso ingarbugliata che impedisce che questi beni tornino alla comunità, ma anche la creazione e il coordinamento di un percorso di progettazione partecipata che coinvolgesse l’intera cittadinanza e portasse a elaborare una proposta di riutilizzo del bene confiscato. Il progetto prevedeva inoltre un coinvolgimento concreto delle scuole e delle biblioteche del territorio, intese come hub culturale, promotori di una nuova cultura della cittadinanza e della legalità.

Ascolto Attivo ha curato in particolare i processi partecipativi legati alla definizione di usi possibili degli spazi, favorendo la nascita di nuovi organismi (associazioni, comitati…) in grado di portare avanti le idee progettuali emerse attraverso la sigla di patti di collaborazione con le rispettive amministrazioni comunali.

A Rozzano, il progetto ha riguardato la villetta di via Molise 5. Il percorso si è concluso con la sigla del patto di collaborazione tra il Comune di Rozzano e il Comitato Molise 5 che oggi promuove attività culturali, educative e aggregative per bambini, ragazzi e adulti.

A Milano, il progetto ha riguardato invece un piccolo appartamento all’interno di un condominio in via Espinasse. In questo caso, il percorso ha inteso coinvolgere innanzitutto gli inquilini del condominio; con l’associazione che li riunisce, il Comune di Milano ha siglato un patto di collaborazione per la creazione di una biblioteca condominiale e di quartiere all’interno dell’appartamento.

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È tutta un’altra storia

21/03/2017
di Agnese Bertello
‟Dopo le mafie” è un progetto ideato dall’associazione Circola per accompagnare i comuni nella gestione partecipata dei beni confiscati alla...
‟Dopo le mafie” è un progetto ideato dall’associazione Circola per accompagnare i comuni nella gestione partecipata dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Oltre all’affiancamento tecnico, amministrativo e giuridico, il progetto prevede un percorso di progettazione partecipata, curato da Ascolto Attivo, con i cittadini per definire nuovi usi per il bene in questione. La sperimentazione del progetto... Read more »

‟Dopo le mafie” è un progetto ideato dall’associazione Circola per accompagnare i comuni nella gestione partecipata dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Oltre all’affiancamento tecnico, amministrativo e giuridico, il progetto prevede un percorso di progettazione partecipata, curato da Ascolto Attivo, con i cittadini per definire nuovi usi per il bene in questione.

La sperimentazione del progetto è partita a Rozzano (MI).

Il 1 aprile, nella sala consiliare del Comune di Rozzano, si terrà il primo incontro di progettazione partecipata con gli abitanti. Condivideremo obiettivi, tappe, modalità di lavoro; costituiremo la cabina di regia e cominceremo la fase di outreach con interviste in profondita agli abitanti per scoprire attraverso l’esperienza diretta com’è Rozzano, quali sono le criticità e le potenzialità oggi.

Da qui si parte per progettare insieme una proposta che risponda alle esigenze del territorio, sostenendo le risorse e le potenzialità che sul territorio esistono già.

Scarica la locandina e diffondi

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Mediazione ambientale

12/07/2016
di Agnese Bertello
L’obiettivo principale che si propone il progetto è estendere l’applicazione dell’istituto della mediazione civile ai conflitti ambientali, diffondendo la cultura del dialogo...
L’obiettivo principale che si propone il progetto è estendere l’applicazione dell’istituto della mediazione civile ai conflitti ambientali, diffondendo la cultura del dialogo e della partecipazione, anche nell’ambito dei contenziosi che riguardano l’ambiente. Promotore dell’iniziativa, di cui è coordinatrice l’avv. Veronica Dini, è la Camera Arbitrale di Milano. Ascolto Attivo è partner del progetto, si è occupata della redazione delle linee... Read more »

L’obiettivo principale che si propone il progetto è estendere l’applicazione dell’istituto della mediazione civile ai conflitti ambientali, diffondendo la cultura del dialogo e della partecipazione, anche nell’ambito dei contenziosi che riguardano l’ambiente.

Promotore dell’iniziativa, di cui è coordinatrice l’avv. Veronica Dini, è la Camera Arbitrale di Milano. Ascolto Attivo è partner del progetto, si è occupata della redazione delle linee guida, della organizzazione e conduzione della simulazione di una mediazione a fini promozionali e della sperimentazione del progetto.

Avviato all’inizio del 2016, il progetto è articolato in tre fasi, con diversi momenti di confronto nazionale e internazionale, e si concluderà nel novembre 2016. E’ attualmente in corso la fase di sperimentazione su vari casi reali di conflitti ambientali.

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